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Al X Rally del Tirreno trionfo di Armaleo–Chambeyront su Renault

L’equipaggio La Martina Rally Team sulla Clio Super 1600, sempre nelle prime tre posizioni, è balzato al comando nella PS 7. Seconda piazza per La Torre – Cafeo su Peugeot 207 S2000, davanti ai rimontanti Runfola – Pollicino dominatori in cinque dei nove crono sulla New Clio R3. Gara sfortunata per i fratelli Nucita, Giuseppe su Peugeot in testa fino alla PS 6, Andrea su Renault vincitore del secondo crono.

 

 

Saponara (ME) 11 agosto 2013. Salvatore Armaleo e Franco Chambeyront su Renault Clio Super 1600 hanno vinto il 10° Rally del Tirreno, quinta prova del Challenge rally 8^ Zona con validità per il Campionato Siciliano. La gara organizzata dalla Top Competition di Torregrotta si è articolata su nove prove speciali, con partenza e traguardo finale nel centro di Saponara, davanti ad un pubblico delle grandi occasioni nonostante le avverse condizioni meteo di inizio nottata.

L’equipaggio messinese de La Martina Rally Team, composto dal gentleman driver e dal decano dei navigatori, è stato pronto a balzare al comando delle operazioni nella prova speciale numero 7. Armaleo e Chambeyront hanno sempre viaggiato nelle posizioni di vertice del rally, ma il momento chiave della competizione si è avuto quando Giuseppe Nucita e Nico Salvo, al comando fino alla prova numero 6, hanno dovuto alzare bandiera bianca per un guasto al cambio della loro Peugeot 207 Super 2000. Nella stessa prova a spianare la strada verso la vetta della classifica ai vincitori, ha contribuito anche una foratura che ha attardato Giuseppe La Torre e Tino Cafeo, sempre in seconda posizione con la Peugeot 207 Super 2000, rallentati proprio al momento di portare l’assalto alla vetta. L’equipaggio Phoenix ha concluso al secondo posto. Terza piazza per un arrembante ed abile equipaggio palermitano della Island Motorsport formato da Marco Runfola e Marco Pollicino sulla Renaul New Clio R3. I cefaludesi hanno forse pagato più del previsto una scelta azzardata di gomme ed assetto per le condizioni di bagnato della prima frazione cronometrata.

-“Siamo felici per questa vittoria nella difficile gara di casa – ha dichiarato Salvartore Armaleo non ci speravamo più dopo che ci siamo girati in prossimità del fine prova sul secondo passaggio della Colli 4 Strade”-.

-“La nostra preoccupazione principale erano le condizioni del fondo stradale – ha spiegato La Torre la vettura ha sempre girato al meglio, purtroppo una foratura nel momento sbagliato non ci ha permesso di passare al comando della corsa

 

 

- “Impreparati per il fondo bagnato – ha affermato all’arrivo Marco Runfola - allo start della prima speciale abbiamo trovato un vero e proprio diluvio con gomme ed assetto da asciutto, a differenza degli altri che davanti a noi sono riusciti a partire con l’asciutto. Un gap che ci ha costretti a rincorrere per il resto della gara.

 

 

A ridosso del podio l’equipaggio messinese della New Turbomark formato da Marcello Rizzo e Graziano Leardi sulla Peugeot 106 1.6 16 V di classe FA6, pronti a recuperare tre posizioni sull’ultimo crono quando hanno sopravanzato il palermitano Giancarlo Sabatino in ritardo di oltre due minuti con la Citroen Saxo e complici i ritiri di Tino Leo, leader di classe FA6 in quel momento e del giovane Angelo Bruno, in testa alla classe N3, per un innalzamento della temperatura motore sulla Peugeot 206 RC. Quinta posizione, dunque, per i portacolori Messina Racing Team Antonio Sofia e Denise Gambadoro sulla Peugeot 106 di classe FA6, davanti alla gemella dell’equipaggio della riviera jonica Antonio D’Agostino ed Angelo Sturiale. Settima piazza e successo in classe FN2 per un altro equipaggio del versante jonico Michele Coriglie e Marco Piras su Peugeot 106 1.6 16V. Scivolato in ottava posizione Giancarlo Sabatino e Paolo Guttadauro, seguiti dalla 106 con cui Marco Calderone e Nicolino Mangano si sono classificati secondi in classe FN2. A completare la top ten Giuseppe Alioto al volante della Renault New Clio R3 con cui ha portato all’esordio sul sedile di destra ed in gruppo R il pelroitano Giuseppe Ragno. Altri due colpi di scena dopo la fine della nona ed ultima prova quando sono usciti di strada Giuseppe Arena e Giacomo Munafò, entrambi sulle Citroen Saxo che hanno rimescolato così le carte della gara in vista del traguardo.

 

Si è rivelato in tutta la sua difficoltà il Rally del Tirreno con 44 equipaggi al traguardo sui 93 al via. Tra i principali ritiri da segnalare quello del Campione Italiano Rally Junior Andrea Nucita su Renault New Clio per guasto alla frizione dopo tre prove; Cristoforo Di Miceli su Mitsubsihi Lancer EVO per stato di malore del pilota; Maurizio Rizzo su Peugeot 207 S2000 per guasto alla frizione; Nicola Pagnozzi su Mitsubishi Lancer EVO per uscita di strada; Giuseppe Frattalemi su Renault New Clio per uscita di strada; Mauro Amendolia su Renault New Clio per guasto elettrico; Danilo Novelli su Renault New Clio R3 per foratura.

Vincitori PS: 1,3 G. Nucita – 2, A. Nucita – 4, La Torre – 5,6, 7, 8, 9 Runfola.

 

Piena soddisfazione è stata espressa dall’Amministrazione comunale di Saponara che ha ancora una volta riscontrato il pieno successo dell’evento sportivo ed apprezzato l’elevato numero di spettatori che non solo hanno affollato il comune peloritano, ma hanno assiepato anche tutte le prove. Ne hanno dato conferma il primo cittadino Nicola Venuto, al volante della vettura apri pista ed il suo Vice Peppuccio Merlino personalmente presente alla partenza ed al traguardo. Presenti anche i rappresentanti degli altri otto comuni attraversati dal rally.

Soddisfazione è stata espressa anche dal Delegato ACI CSAI Sicilia Armando Battaglia, che ha commentato :-“I rally siciliani si confermano di grande livello, elevato nel numero, ma soprattutto nella qualità dei partecipanti. Il Challenge 8^ Zona ed il Campionato Siciliano continuano ad offrire eccellenti motivi sportivi”-.

 

Classifica Assoluta dei primi 10: 1. Armaleo-Chambeyront (Renault Clio S1600) in 50’35”6; 2. La Torre-Cafeo (Peugeot 207 S2000) a 10”6; 3. Runfola-Pollicino (Renault New Clio) a 13”00; 4. Rizzo-Leardi (Peugeot 106 Rallye) a 2’11”3; 5. Sofia-Gambadoro (Peugeot 106 Rallye) a 2’29”4; 6. D’Agostino-Sturiale (Peugeot 106 Rallye) a 2’53”1; 7. Coriglie – Piras (Peugeot 106) a 3’25”4; 8. Sabatino-Guttadauro (Citroen Saxo Vts) a 3’30”7 ; 9. Calderone – Mangano (Peugeot 106) a 3’46”1 ; 10. Alioto-Ragno (Renault New Clio) a 3’47”7.